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Sempre più numerose sono le persone che intraprendono un Cammino sui tracciati storici, ma anche nuovi, che attraversano  l'Italia,  l'Europa, il mondo.

Il Cammino viene fatto a piedi, in bicicletta, a cavallo , a  volte  addirittura in carrozzella. Persone di tutte le età si  mettono "in  cammino" e alcune di esse lo fanno anche se hanno  qualche problema  fisico, forse anche per dimostrare che riescono  a vincere il male  che li affligge.

Il Cammino è però solitamente lungo e faticoso e non sempre il   percorso è attrezzato perché il viaggio sia confortevole e  adeguato  alle peculiarità di coloro che vi transitano.

Anche le attrezzature di cui si dotano coloro che si mettono in  cammino non sono sempre adeguate allo sforzo che va sostenuto.  Lo  stesso paesaggio che caratterizza i vari momenti del Cammino   potrebbero essere deturpati tanto da non soddisfare le attese  dei  camminatori.

La Sezione Lazio della SIE (società italiana di Ergonomia) opera nella regione dove passa il maggior numero di "Cammini" del  mondo,  per via della presenza di Roma  capitale e del Vaticano.

L'Ente regionale ha peraltro emesso nel corso di quest'anno  proprio una legge specifica per valorizzare i propri cammini. Proprio per questa serie di motivi la Sezione SIE del Lazio organizza il Primo Convegno Nazionale sull'Ergonomia dei Cammini.

L'Ergonomia è un corpo di discipline che nel loro insieme  consentono di costruire quelle condizioni che soddisfano gli esseri viventi  per le condizioni in cui si  svolge la loro vita, sia nelle situazioni di lavoro che

di riposo. Con essa tenteremo di mettere assieme:

  1. quali sono le esigenze dei diversi "camminatori" ( anziani, ciechi,  giovani,  donne, con difficoltà negli arti, con problemi  psicologici, in  sovrappeso, diabetici, ecc.)

  2. come vengono predisposti i percorsi dai  tecnici comunali,

  3. come sono fatti gli  indumenti che vestono i camminatori e chi li produce,

  4. quali strumenti tecnologici utilizzano  i camminatori

  5. come sono fatte le strutture di accoglienza (gli ostelli, gli agriturismi, i conventi, le abbazie, ecc.)

  6. come i camminatori  controllano le condizioni fisiche che vengono messe alla prova dal cammino,

  7. come si curano i paesaggi attraversati affinché esprimano la cultura locale

  8. come la comunità scambia e si contamina della cultura dei camminatori e viceversa.

     

    La formula adottata è quella del workshop che consente di  mettere assieme una serie di input e ottenere un output significativo che descriva la situazione in essere, indichi una  serie di miglioramenti nei diversi campi coinvolti dal tema, attivi  un processo di innovazione in diverse direzioni i cui  risultati  possano essere raccolti nel convegno dell'anno  successivo. Ciò  consentirà di produrre e pubblicare " i quaderni  dell'Ergonomia dei  Cammini" .

     

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    Programma

     

     

    Ore 9,00 – 10,00 Accreditamento e caffè

     

     

    Ore 10,00 – 10,15 – L'accoglienza e l’interesse di UNICAS per il tema del workshop. Il Magnifico Rettore dell’Ateneo: ing. Giovanni Betta e il presidente ALACLAM, ing. Alessandro Silvestri

     

    Ore 10,15 – 10,30 - L'obiettivo che la SIE conta di perseguire sul tema dell’Ergonomia dei Cammini e le modalità che conta di  utilizzare per affrontarlo nei prossimi anni. Il prof. Renato Di Gregorio Presidente SIE Lazio

     

    Ore 10,30 – 11.00 - Le esigenze e le situazioni di chi si mette in cammino: le   testimonianze di chi si mette in cammino. Michele Del Giudice (Puglia), Alberto Alberti (Lazio)

     

    Ore 11,00 – 12,30 -  Le sessioni parallele (in ogni sessione saranno presenti ergonomi e camminatori assieme a coloro che si occupa del tema specifico )

     

    1. La predisposizione dei percorsi (tecnici comunali, ingegneri e architetti)

       

    2. Strutture ospitanti (architetti, ristoratori, albergatori enti pubblici, religiosi, privati)

     

    1. Aspetti sanitari e di sicurezza  (medici, fisioterapisti, case produttrici di  indumenti per

      camminatori, case  produttrici di tecnologie)

       

    2. I paesaggi e la cultura (paesaggisti, territorialisti,  geografi economici, comunicatori)

       

       

      Ore 12,30 – 13,30 Conclusioni delle sessioni finalizzate alla pubblicazione: i moderatori

       

      Ore 13,30 – 14,00  Impegni e programmi per proseguire approfondire la tematica e presentare una relazione al Congresso IEA (International Ergonomics  Association)  del 2018 a Firenze.

       

       

      L’aula magna resta disponibile nel pomeriggio per chi, assieme ai soci SIE Lazio volessero continuare ad approfondire le tematiche affrontate nel corso del workshop del mattino

       

       

      Riferimenti:

       

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