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Mercoledì 22 luglio 2026, dalle ore 16 alle ore 18 è convocata l'Assemblea dei Soci della Sezione Lazio della SIE per riportare ai soci le decisioni assunte in seno al Direttivo Nazionale SIE circa le modalità con cui va regolata l’elezione del Presidente e dei Consiglieri del Direttivo in seno alle Sezioni territoriali.
L'ipotesi presentata nel corso del Direttivo nazionale dal Presidente e dal Segretario nazionale è stata quella che una persona non può coprire il ruolo di Presidente o di Consigliere più di due mandati (ogni mandato consta di tre esercizi) . Dopo un'interruzione di un mandato (quindi dopo tre anni) può ricandidarsi ad uno dei due ruoli. Essi hanno pure sostenuto che serve un ricambio comunque nella Sezione Lazio.
La prassi seguita e indicata nel Regolamento Organizzativo dice invece che dopo due esercizi, il Presidente può candidarsi a fare il Consigliere. la prassi utilizzata finora nella Sezione Lazio è quella prevista dal Regolamento Organizzativo, per cui un Consigliere che ha fatto due mandati può candidarsi a fare il Presidente e un Presidente che ha fatto due mandati puo candidarsi a fare il Consigliere. Con l’applicazione della proposta sostenuta nella nota redatta dal Segretario Nazionale, le Sezioni con pochi soci, sorrette da persone che necessariamente sono Presidenti o Consiglieri da più di due mandati potrebbero essere costretti a chiudere per mancanza di ricambio. Una tale regola impedirebbe ad un Consigliere che ha fatto esperienza per due esercizi e ha fatto apprezzare le sue capacità tanto ma meritarsi di fare il Presidente, non solo non si potrebbe candidare, ma dovrebbe restare fuori dagli organi di governo della sezione per ben tre anni. Allo stesso tempo, una persona che ha fatto esperienza da Presidente per sei anni, non potrà mettere al servizio della Sezione la competenza maturata perché deve restarne fuori per tre anni.
Il Presidente e il Segretario nazionale hanno sostenuto che tale regola vada applicata sia a livello nazionale che a livello territoriale.
Il Presidente della SIE Lazio e il Vicepresidente SIE hanno manifestato la propria contrarietà a tale regolamentazione e che, nel caso fosse applicata, essa dovrebbe valere immediatamente per tutte le altre Sezioni, facendo dimettere chi è al terzo mandato.
Il Presidente SIE ha deciso di mettere ai voti la proposta, nonostante il parere contrario del Vicepresidente SIE e della Sezione Lazio
Il risultato della votazione registrata dal Segretario e riportata nel verbale della riunione a firma del Presidente e del Segretario riporta:
9 voti favorevoli, 3 contrari e 1 astensione
A noi invece risulta che i contrari sono 4: Di Gregorio, Ivaldi, Bernardo, Casini e che l’astenuto è il presidente della Regione Toscana (una Sezione grande e importante quanto il Lazio. Alcuni Consiglieri hanno votato per il Regolamento, ma sono stati conteggiati tra quelli che hanno votato per la proposta avanzata dal Segretario nazionale che è diversa dal Regolamento.
Per quanto poi riguarda il tema del "ricambio" non è chiaro il motivo di questa esigenza espressa, considerando che la Sezione Lazio è una delle Sezioni più attive tanto da attrarre soci che pur residenti in regioni diverse hanno preferito iscriversi a quella del Lazio. Peraltro il ricambio del Presidente è sempre avvenuto: due mandati Draicchio, due mandati Di Gregorio, un solo mandato Ivaldi.
Avremo modo, comunque, di raccontare come è andata la discussione e quali sono state le decisioni assunte a maggioranza dal Direttivo nazionale.